Lo stress visivo si identifica con l’avverimento di sensazioni quali principalmente : stanchezza , bruciore agli occhi, dolori bulbari , mal di testa.
Alcune delle cause principali sono:
- Un vizio refrattivo non corretto
- Una difficoltà nella gestione della cooperazione dei due occhi durante le attività svolte
- Osservare troppo a lungo un oggetto vicino con lo sguardo fisso (p. es. smartphone, computer etc.)
- Leggere in un ambiente illuminato non adeguatamente
- Non far riposare adeguatamente gli occhi
Risulta quindi molto importante non dimenticarsi di indossare gli occhiali da vista quando si è in presenza di disturbi refrattivi, od anche quando le lenti dovrebbero essere modificate per adeguarsi alle condizioni dell’occhio e invece si continuano ad usare lenti non più adatte.
Assieme allo stress visivo generalmente compaiono altri sintomi che acuiscono il malessere generale: nausea, disturbi della lacrimazione (che può aumentare o diminuire), ipersensibilità alla luce, vista abbebbiata.
Si può prevenire lo stress visivo?
Certamente! Come per molte forme di stress, uno stile di vita sano ed equilibrato influisce positivamente sulla salute dei nostri occhi. Sarebbe opportuno, quando possibile, preferire sempre la luce naturale a quella artificiale, e lavorare o studiare in ambienti con una adeguata luminosità. Inoltre il riposo notturno è fondamentale, assieme ad una sana attività fisica all’aria aperta. Anche una dieta sana ed una buona igiene oculare possono aiutare. Non di meno fare dei piccoli percorsi di ginnastica oculare che ripristinino le condizioni per far lavorare gli occhi senza generare disturbi.
Vi sono inoltre piccoli accorgimenti, nel caso di stress dovuto ad abitudini errate, come nel caso di utilizzo prolungato di dispositivi digitali (computer etc.)
- Fare una pausa ogni 20 minuti e fissare per almeno 20 secondi un oggetto lontano, circa 5-6 metri).
- Regolare la luminosità del monitor in modo che non sia nè eccessiva nè insufficiente.
- Posizionare lo schermo ad almeno 50 cm dai nostri occhi.
- Battere le palpebre, tenendo gli occhi chiusi per qualche secondo, in modo da aiutare la lubrificazione degli occhi.
- Tenendo la testa ferma, ruotare gli occhi con un movimento circolare, da ripetere almeno una decina di volte, molto lentamente, in senso orario e antiorario.
- Leggerissimi massaggi da effettuarsi la mattina e la sera, poggiando le dita sulle palpebre chiuse e facendo lenti movimenti circolari.
Chiaramente il monitoraggio periodico della vista con adeguati controlli è sempre una buona abitudine!
